Utilità e struttura di un blog aziendale
gen 27th, 2009 by admin
Ecco un altro contributo per chiarire ed approfondire le tematiche legate allo sviluppo ed alle potenzialità di un blog aziendale per le aziende, un ottimo modo per pubblicizzare prodotti e servizi per la propria azienda praticamente a costo zero o a costi molto contenuti.
Fonte: http://www.bloginazienda.com/il-blog-aziendale/
Per blog aziendale si intende l’utilizzo del blog come strumento di propaganda e promozione degli obiettivi di un’azienda.
Il termine blog è una contrazione di “web log” ovvero un sito web
di facile pubblicazione e gestione in quanto non necessità di
particolari competenze tecniche.
La sua facilità di utilizzo, ha contribuito notevolmente alla
diffusione del blog come “luogo di condivisione” da parte di
adolescenti, casalinghe, pensionati, persone che appunto non hanno
dimestichezza con gli aspetti tecnici di un sito tradizionale.
Che cosa è la blogsfera?
La blogsfera, rappresenta sulla rete, il mondo dei blog
popolato per la gran parte da quelli personali. Quelli aziendali sono
in inferiorità, soprattutto in Italia, dove ancora si contano sulle
dita di una mano.
Un’azienda non dovrebbe mai ignorare i blog personali, perché
quest’ultimi un giorno potrebbero divenire dei clienti. E’ importante
prestare molta attenzione a quello che la blogsfera dice perché i blog hanno un grande impatto ed influenza sul resto della folla (guarda il blog di Beppe Grillo).
Molte aziende in passato hanno subito feroci attacchi da parte di clienti insoddisfatti, che attraverso i loro blog hanno pubblicato articoli di disapprovazione diffondendoli per il web.
Proprio per questo le aziende necessitano assolutamente di un blog aziendale, non solo per promuovere il proprio business, ma anche per ascoltare e placare gli animi della clientela irrequieta.
I blog aziendali posso essere di due tipologie: interni ed esterni.
I primi sono spazi di condivisione interna a cui hanno accesso
soltanto i dipendenti, i manager e il CEO dell’azienda, mentre quelli
esterni sono accessibili a chiunque (clienti, concorrenza, curiosi,
ecc.).
I blog aziendali possono essere scritti da chiunque, dal capo, dall’amministratore, dai collaboratori.
I blog trasformano i clienti in evangelisti
Molti blog aziendali negli Stati Uniti hanno raggiunto una tale
popolarità ed approvazione da parte dei clienti, a tal punto da
tramutare quest’ultimi in evangelisti.
L’evangelista è quel cliente che ha preso a cuore le sorti
dell’azienda, proprio come avviene con una squadra di calcio,
nonostante non abbia un ritorno economico.
Gli evangelisti, non sono personaggi corrotti, ma clienti soddisfatti e fedeli a cui l’azienda spesso affida anche uno specifico spazio sul proprio blog.
Il fenomeno del business blog
Il termine “business blog” è un concetto di blog di
tipo aziendale che nel tempo ha preso piede anche qui da noi, seppur
non ancora nelle modalità di quelli statunitensi ad esempio. In Italia,
le novità del web arrivano sempre con un notevole ritardo rispetto ad
altri paesi.
Ad oggi i blog aziendali, coprono soltanto un misero 5% del numero
effettivo dei blog presenti sulla rete. Le aziende rimangono ancora
“ancorate” a concetti di marketing di tipo tradizionale, privi di controllo e ritorni economici soddisfacenti.
Differenza tra blog e giornale
I blog garantiscono una pubblicazione istantanea e costante
in quanto presenti sulla rete 365 giorni all’anno, 24 ore su 24 anche
nei giorni festivi. Sono quindi accessibili a qualunque ora, da
chiunque, e ad oggi anche da ogni luogo se consideriamo l’avvento dei
cellulari dotati di strumenti con cui navigare sul web.
Il bisogno di connettersi è in costante crescita. I giornali invece
sono vincolati agli orari di pubblicazione, alla stampa delle copie,
alla loro diffusione sul territorio nazionale, agli orari di apertura
degli organi adibiti alla distribuzione (le edicole).
Le notizie pubblicate sui giornali cartacei perdono di immediatezza,
un aspetto estremamente coinvolgente come dimostrato ad esempio
dall’attentato del 11 settembre, l’uragano Katrina, la campagna
elettorale dei candidati alla presidenza degli Stati Uniti con il
trionfo di Barack Obama.
Differenza tra blog e sito
La differenza maggiore è la capacità di coinvolgimento che i blog hanno rispetto ai siti statici. I blog confrontati a quest’ultimi, offrono nuovi contenuti e frequenti aggiornamenti con un tempismo nettamente superiore (un sito quante volte viene aggiornato in un anno?).
Sono coinvolgenti in quanto offrono al lettore, la possibilità di lasciare commenti e contributi personali ad ogni articolo.
Un blog rispetto ad un sito è:
- interattivo
- scritto con un linguaggio colloquiale proprio come fosse una conversazione
- amichevole in quanto offre un servizio di messaggeria istantanea (i commenti)
- mediante i feed rss permette ai propri lettori di sapere quando un nuovo contenuto è stato inserito
- aggiornato frequentemente garantisce un migliore posizionamento sui motori di ricerca e quindi maggiore visibilità
- contribuisce alla diffusione del proprio business in maniera virale
Fare blogging (scrivere su un blog) sul piano del marketing
è maggiormente efficace rispetto ad un sito statico e tradizionale.
Curare un blog aziendale è totalmente differente per una molteplicità
di aspetti (in parte quelli che abbiamo elencato precedentemente).
Proprio per questo, la creazione e gestione di un blog deve essere
delegata ad un consulente esperto.
Come dovrebbe essere un blog aziendale
Aggiornato frequentemente e con un linguaggio confidenziale (abolito l’aziendalese purtroppo ancora di gran uso nelle organizzazioni). E’ assolutamente importante, l’uso di un registro di scrittura autentico ed amichevole, proprio come in una conversazione tra conoscenti.
Deve trasmettere passione ed autorevolezza nel proprio settore di appartenenza. Un blog aziendale deve essere credibile, informale e in argomento. Deve offrire informazioni, opinioni, news, innovazioni.
Con cosa può interagire un blog?
Il blog offre la possibilità di comunicare istantaneamente con altri strumenti del web:
- Con le email attraverso l’inserimento di un link in modo da
veicolare il destinatario alla lettura di un articolo specifico del blog - Inserendo i link degli articoli nella home page del sito o viceversa (blog che punta il sito)
- Grazie alla tecnologia e alla diffusione ormai in costante crescita
dei social network (Facebook, MySpace, Linkedin, ecc.) si possono
aggiornare i profili ogni qualvolta viene pubblicato un nuovo articolo
sul blog (tecnologia feed rss) - Con un sito e-commerce (commercio elettronico) si possono scrivere
recensioni o articoli sui prodotti presenti in vetrina, collegandoli
tra di loro attraverso un link (ad esempio su eBay) - Incrementare la mailing list (lista di clienti affezionati)
attraverso la raccolta di email mediante articoli mirati e di nicchia - Creare dei video da pubblicare in appositi spazi (ad esempio YouTube) ed inserirli anche negli articoli
- tanto altro ancora