<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>blog aziendale &#187; wordpress</title>
	<atom:link href="http://www.blogaziendale.net/tag/wordpress/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.blogaziendale.net</link>
	<description>Dai respiro alla tua azienda!</description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Jan 2010 14:15:10 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>LG (ri)lancia il suo blog</title>
		<link>http://www.blogaziendale.net/lg-rilancia-il-suo-blog/</link>
		<comments>http://www.blogaziendale.net/lg-rilancia-il-suo-blog/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 May 2009 19:28:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[disegni]]></category>
		<category><![CDATA[blog aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[corporate blog]]></category>
		<category><![CDATA[geekissimo]]></category>
		<category><![CDATA[pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[sociable]]></category>
		<category><![CDATA[tech&web]]></category>
		<category><![CDATA[tubepress]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[wp-cumulus]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogaziendale.net/?p=123</guid>
		<description><![CDATA[Un esperimento interessante il rilancio del blog aziendale di LG, che sebbene ancora scarso di contenuti si presenta come una piacevole novità ed un esperimento ben riuscito. Non solo articoli promozionali dei prodotti dell&#8217;azienda ma anche articoli di moda, di costume, e di tecnologia.


Insomma, sembra che la strada intrapresa non sia quella già percorsa da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un esperimento interessante il rilancio del <strong>blog aziendale</strong> di <strong>LG</strong>, che sebbene ancora scarso di contenuti si presenta come una piacevole novità ed un esperimento ben riuscito. Non solo articoli promozionali dei prodotti dell&#8217;azienda ma anche articoli di moda, di costume, e di tecnologia.<br />
<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-8502074159223112";
/* 250x250, blog aziendale */
google_ad_slot = "2302877677";
google_ad_width = 250;
google_ad_height = 250;
// --></script><br />
<script src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js" type="text/javascript"></script><br />
Insomma, sembra che la strada intrapresa non sia quella già percorsa da molti <strong>corporate blog</strong>, essenzialmente dedicata alla promozione dei loro prodotti e quindi alla fine decisamente noiosa perchè non fa che percorrere parallelamente la strada della <strong>promozione pubblicitaria</strong> già presente a iosa su altri media.</p>
<p><a href="http://www.lgblog.it/"><img class="alignnone size-medium wp-image-125" title="il-blog-di-lg" src="http://www.blogaziendale.net/wp-content/uploads/2009/05/il-blog-di-lg-300x170.png" alt="lg blog home page" width="300" height="170" /></a></p>
<p>Il blog è sviluppato su <strong>piattaforma Wordpress</strong>, con una grafica accattivante, lineare e semplice, molto <strong>web 2.0</strong>, con l&#8217;utilizzo di alcuni dei più famosi, eleganti e pratici tra i plugin forniti per la piattaforma Wordpress, come <strong>wp-cumulus</strong>, <strong>sociable</strong>, <strong>tubepress</strong>.</p>
<p>Anche l&#8217;elenco dei link sul blogroll è di tutto rispetto, e tra questi alcuni dei più quotati tra i blog italiani, tra i quali <strong>geekissimo</strong>, <strong>pandemia</strong>, ed altri divisi per comode categorie, <strong>media</strong>, <strong>tech&amp;web</strong>, <strong>design</strong> etc&#8230;</p>
<p>Il risultato sembra accattivante e ben fatto, e poi nutriamo un debole per la piattaforma Wordpress, dunque siamo un po&#8217; di parte&#8230;</p>
<p>qui il link:<a href="http://www.lgblog.it/"> http://www.lgblog.it/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogaziendale.net/lg-rilancia-il-suo-blog/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Blog aziendali, la gente non si fida &#8211; Corriere della Sera</title>
		<link>http://www.blogaziendale.net/blog-aziendali-la-gente-non-si-fida-corriere-della-sera/</link>
		<comments>http://www.blogaziendale.net/blog-aziendali-la-gente-non-si-fida-corriere-della-sera/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Dec 2008 19:03:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[blogosfera]]></category>
		<category><![CDATA[corporate blog]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogaziendale.net/2008/12/13/blog-aziendali-la-gente-non-si-fida-corriere-della-sera/</guid>
		<description><![CDATA[Meno del 50% ha fiducia in carta stampata, media online, magazine e radio
Blog aziendali, la gente non si fida
I dati di una ricerca americana: solo il 16% dei navigatori li considera attendibili
MILANO – Quotidiani, siti di news, mail del vecchio amico, motori di ricerca e radio, blog personali o aziendali, profili sui siti di social [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Meno del 50% ha fiducia in carta stampata, media online, magazine e radio</p>
<blockquote><p>Blog aziendali, la gente non si fida<br />
I dati di una ricerca americana: solo il 16% dei navigatori li considera attendibili</p>
<p>MILANO – Quotidiani, siti di news, mail del vecchio amico, motori di ricerca e radio, blog personali o aziendali, profili sui siti di social network e pagine gialle: tutte fonti di informazioni e notizie. Ma di chi si fida la gente? Una ricerca di Forrester Research, realizzata su un campione di persone che utilizzano ogni tipo di fonte, parte dalla fiducia che le persone hanno nei corporate blog per poi tracciare la curva della credibilità di tutti gli strumenti esistenti (considerando il punteggio 1 come il minimo della fiducia e 5 il massimo).</p>
<p>I BLOG AZIENDALI &#8211; La prima riflessione riguarda dunque i blog aziendali: i signori del marketing hanno esortato le aziende a unirsi alle conversazioni online e a non rimanere escluse da questa rivoluzione. Ma va preso atto che qualcosa non è andato per il verso giusto e le aziende, con questo strumento, non sono riuscite a conquistarsi il credito che avrebbero voluto. Il risultato è che la gente non si fida dei corporate blog, a cui solo il 16 per cento degli intervistati riconosce una credibilità. Come osserva Josh Bernoff, analista di Forrester, i blog delle aziende si sono concentrati nel dire ciò che sanno e non hanno saputo mettersi in ascolto. Inoltre forse il fatto che il blog (nato come strumento contro e personale) si sia prestato alle logiche del mondo del business ha causato una generale diffidenza.</p>
<p>ALTRI STRUMENTI &#8211; La vecchia mail ricevuta da una persona conosciuta è il messaggio più credibile tra i tanti che si ricevono online (secondo il 77 per cento degli intervistati). Seguono le recensioni dei prodotti di consumo, i motori di ricerca e solo in sesta posizione (45 per cento) la carta stampata. Interessante il fatto che la radio, i contenuti online delle webzine e i magazine cartacei godano dello stesso credito da parte degli intervistati, che nel 39 per cento dei casi si fida delle tre fonti, senza alcuna distinzione tra nuovi e vecchi media. In coda si trovano i blog personali (di cui si fida il 18 per cento delle persone), i profili delle compagnie sui social-network e i già citati blog delle aziende.</p>
<p>11 dicembre 2008</p>
<p>Fonte:<a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_dicembre_11/web_sito_blog_fonti_di_cui_ci_si_fida_0d6bc40e-c78b-11dd-a4b9-00144f02aabc.shtml"> http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_dicembre_11/web_sito_blog_fonti_di_cui_ci_si_fida_0d6bc40e-c78b-11dd-a4b9-00144f02aabc.shtml</a></p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogaziendale.net/blog-aziendali-la-gente-non-si-fida-corriere-della-sera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La frequenza di pubblicazione</title>
		<link>http://www.blogaziendale.net/la-frequenza-di-pubblicazione/</link>
		<comments>http://www.blogaziendale.net/la-frequenza-di-pubblicazione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Nov 2008 21:49:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[post]]></category>
		<category><![CDATA[web. weblog]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogaziendale.net/?p=49</guid>
		<description><![CDATA[In giro si vedono blog aziendali aggiornati una volta l&#8217;anno, o una volta ogni due o tre mesi. In un blog aziendale questo non è permesso. In gioco c&#8217;è l&#8217;immagine dell&#8217;azienda, la sua professionalità. Se scrivete un blog personale e non pubblicate un nuovo post non piangerà nessuno. Anzi, più di uno probabilmente gioirà! Ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In giro si vedono blog aziendali aggiornati una volta l&#8217;anno, o una volta ogni due o tre mesi. In un blog aziendale questo non è permesso. In gioco c&#8217;è l&#8217;immagine dell&#8217;azienda, la sua professionalità. Se scrivete un blog personale e non pubblicate un nuovo post non piangerà nessuno. Anzi, più di uno probabilmente gioirà! Ma se curate un blog aziendale, con i propositi scritti già precedentemente, non potremmo permetterci il lusso di abbandonarlo per anni, mesi, o settimane. Piuttosto stabilite una frequenza di pubblicazione. Una buona media potrebbe essere di due o tre post a settimana (l&#8217;ideale sarebbero aggiornamenti quotidiani, ma spesso non è possibile o non si hanno nuovi contenuti da pubblicare). Avvertite i vostri lettori sulla frequenza di pubblicazione che terrete e mantenetela. L&#8217;utente di internet vuole sempre nuove notizie, ama essere aggiornato sui prodotti, le aziende, o le persone cui si affeziona, e il nostro obiettivo è – ricordiamolo sempre – appassionare, fidelizzare, legare in qualche modo alla nostra realtà il cliente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogaziendale.net/la-frequenza-di-pubblicazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scrivere il Web</title>
		<link>http://www.blogaziendale.net/scrivere-il-web/</link>
		<comments>http://www.blogaziendale.net/scrivere-il-web/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Nov 2008 21:47:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[blog aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[post]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogaziendale.net/?p=47</guid>
		<description><![CDATA[Dopo aver scritto sull&#8217;importanza di scrivere bene e senza errori grammaticali e sintattici, veniamo adesso a uno degli argomento cardine di un blog, e quindi di un blog aziendale: la scrittura per il web. Scrivere per il web non è come scrivere un libro, una lettera, una brochure, una comunicazione interna. Scrivere per la rete, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver scritto sull&#8217;importanza di scrivere bene e senza errori grammaticali e sintattici, veniamo adesso a uno degli argomento cardine di un blog, e quindi di un blog aziendale: la scrittura per il web. Scrivere per il web non è come scrivere un libro, una lettera, una brochure, una comunicazione interna. Scrivere per la rete, scrivere per un blog, ha regole proprie. La scrittura è uno strumento. Attraverso le parole, in generale, gli esseri umani sono riusciti nel tempo a trasmettere da individuo e individuo informazioni importanti. Proprio perché è uno strumento, e quindi ha un fine preciso, essa va adattata al contesto in cui ci troviamo. Scrivere un post così come scriveremmo un articolo giornalistico, o un capitolo di un saggio, o più prosaicamente una comunicazione interna all&#8217;azienda, sarebbe quanto di più errato possiamo compiere.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Se guardiamo un attimo alla struttura dei post, individuiamo degli elementi essenziali. Il titolo, per citare il più importante elemento dopo il contenuto stesso. Il titolo di un post è ciò che chi legge incontra per primo, spesso – addirittura – all&#8217;interno di un lettore di feed dove è facile confondere e trascurare contenuti altrimenti importanti. Le parole all&#8217;interno di un titolo vanno quindi scelte con molta cura, dovendo esse descrivere in poco spazio l&#8217;essenza contenuta all&#8217;interno del post. Altro discorso, ma meriterebbe un intero volume a parte, è scrivere un titolo con l&#8217;occhio rivolto ai motori di ricerca. Magari accenneremo qualcosa più avanti, ma per il momento concentriamoci sulla scrittura del post. Dopo il titolo (c&#8217;è chi lo scrive prima, chi dopo, ma è una questione non molto rilevante), dobbiamo pensare ai contenuti. La lettura sullo schermo è veloce, rapida, si cercano i punti fondamentali e si va via nella gran parte dei casi. I nostri post dovrebbero quindi avere una struttura schematica, magari per punti o comunque con paragrafi molto brevi e veloci. L&#8217;utente di internet non ha tempo da perdere. Dobbiamo riuscire a informarlo e a farlgi giungere il nostro messaggio in poche, semplici, battute. Questa è una sfida, ed è anche molto difficile. Ma cercando di scrivere contenuti semplici, mirati all&#8217;obiettivo, concisi, raccolti in paragrafi brevi, avremmo già risolto parte del problema.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogaziendale.net/scrivere-il-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Grammatica e sintassi</title>
		<link>http://www.blogaziendale.net/grammatica-e-sintassi/</link>
		<comments>http://www.blogaziendale.net/grammatica-e-sintassi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Nov 2008 21:45:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[blog aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.blogaziendale.net/?p=45</guid>
		<description><![CDATA[Quanti blog esistono scritti male o peggio? Moltissimi. Nel momento in cui si tratta di un blog di un ragazzino o di una ragazzina o di qualcuno che intende il blog solo come sfogo personale, poco male. Se invece il nostro è un blog aziendale, creato appositamente per condividere informazioni ed esperienza, per parlare della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quanti blog esistono scritti male o peggio? Moltissimi. Nel momento in cui si tratta di un blog di un ragazzino o di una ragazzina o di qualcuno che intende il blog solo come sfogo personale, poco male. Se invece il nostro è un blog aziendale, creato appositamente per condividere informazioni ed esperienza, per parlare della nostra azienda, per permetterci di mostrare tutta la professionalità e le competenze in nostro possesso, allora in questo caso errori di grammatica e di sintassi sono assolutamente da evitare e, più in generale, il livello di scrittura dei nostri post deve essere nella media. Nessuno chiede di essere uno scrittore professionista al blogger (anche se non sarebbe una cattiva idea), soprattutto perché in molti casi il blogger è anche colui che amministra l&#8217;azienda o svolge altri incarichi. Però, stiamo interfacciandoci con il mondo attraverso le parole e quindi è richiesta una cura particolare.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">È davvero orribile leggere post che pretendono di mostrare un punto di vista, professionalità, competenza e passione, scritti con sciatteria, pieni zeppi di errori grammaticali e sintattici (e vi assicuro che esempi ne esistono più di quanti potete immaginare). Nel caso in cui non abbiate il tempo, rivolgetevi ad altre figure dell&#8217;azienda magari più ferrate in scrittura oppure rivolgetevi a consulenti esterni, pagate qualcuno perchè scriva i vostri post assicurandovi però di farlo sentire parte della realtà aziendale per cui dovrebbe scrivere, farlo sentire parte del progetto comunicativo generale.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.blogaziendale.net/grammatica-e-sintassi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
