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	<title>blog aziendale &#187; blog</title>
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		<title>la (falsa) crisi del corporate blog (parte III)</title>
		<link>http://www.blogaziendale.net/la-falsa-crisi-del-corporate-blog-parte-iii/</link>
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		<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 22:59:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un terzo contributo, meno catastrofista sulla questione Mandarina duck e corporate blog&#8230;
23 aprile 2007: vi parlavo dell’apertura del blog di Mandarina Duck. 14 gennaio 2009 Business and blog
comunica lo stand by del blog, comunicato dall’azienda stessa. Tra le
motivazioni il basso indice di gradimento (pochi commenti, pochi
abbonati ai feed, pochi utenti). Come afferma il mio amico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Un terzo contributo, meno catastrofista sulla questione <strong>Mandarina duck</strong> e <strong>corporate blog</strong>&#8230;</em></p>
<p>23 aprile 2007: <a href="http://www.drwho.it/2007/04/23/mandarina-duk-apre-il-proprio-corporate-blog/">vi parlavo</a> dell’apertura del blog di Mandarina Duck. 14 gennaio 2009 <a href="http://businessandblog.com/index.php/2009/01/14/mandarina-duck-sospende-il-suo-blog/">Business and blog</a><br />
comunica lo stand by del blog, comunicato dall’azienda stessa. Tra le<br />
motivazioni il basso indice di gradimento (pochi commenti, pochi<br />
abbonati ai feed, pochi utenti). Come afferma il mio amico Leo in un <a href="http://marketing-crazy.blogspot.com/2009/01/i-corporate-blog-in-crisi.html">post</a><br />
sullo stesso tema, per conoscere la blogosfera bisogna viverla, bisogna<br />
capirla e bisogna avere grandi idee per uscire fuori dalla massa. Ma<br />
non è di questo che voglio parlarvi.</p>
<p style="text-align: justify;">La crisi dei corporate blog, va vista<br />
con un occhio non superficiale. Il fatto che un corporate blog abbia<br />
pochi commenti, pochi abbonati ai feed, pochi utenti non è di per sé un<br />
indicatore negativo. Bisogna chiedersi perché questi dati sino così<br />
bassi. La domanda è: qual è il tipo di relazione che l’azienda ha<br />
impostato? Perché ha aperto un Blog? Ad essere in crisi non è il<br />
leverage media che l’azienda decide di mettere in campo; ad essere in<br />
crisi è il sistema di relationship che l’azienda continua a mettere in<br />
campo. Utilizzo il verbo “continua” non a caso: pochi infatti hanno<br />
capito che il rapporto con con i propri clienti deve basarsi su un<br />
rapporto fiduciario in cui azienda e cliente sono posti sullo stesso<br />
livello. Ciò permette di facilitare l’ascolto e la comprensione dei<br />
bisogni e non solo lavorare in termini di database marketing o sulla<br />
raccolta automatizzata dei dati dei consumatori, finalizzati entrambi<br />
alla mera realizzazione di offerte specifiche di prodotti. Ciò ha<br />
portato inequivocabilmente anche alla crisi del sistema CRM. Se<br />
visitate il sito di <a href="http://www.carnealfuoco.it/">carne al fuoco</a>, di cui <a href="http://www.drwho.it/?s=carne+al+fuoco">già parlavo</a><br />
un anno fa, e guardate sia i dati statistici sia il modo in cui viene<br />
gestita la relazione con la community che si è creata (è uno dei tanti<br />
esempi), si può facilmente comprendere il perché di questa falsa crisi.<br />
Nell’ambito della relazione, quindi, è necessario che le aziende<br />
realizzino quel salto quantico per interpretare una realtà soggiacente<br />
a quella oggettiva di ogni giorno, che rimane &#8211; altrimenti &#8211; nascosta<br />
alla vista. In termini classici si chiama “capacità di vision”: la<br />
realtà cambia a seconda del modo in cui uno sceglie di osservala.</p>
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		<title>I corporate blog in crisi? (parte II)</title>
		<link>http://www.blogaziendale.net/i-corporate-blog-in-crisi-parte-ii/</link>
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		<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 22:16:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Fonte:http://marketingusabile.blogspot.com/2009/01/i-corporate-blog-in-crisi.html#links
Secondo articolo di commento alla presunta crisi del corporate blog, anche qui il riferimento è la chiusura del blog di Mandarina Duck&#8230;
Apprendo dal blog di Digital Pr la notizia della decisione di Mandarina Duck di sospendere il suo corporate blog,
uno dei primi in Italia e sicuramente un caso di successo dal punto di
vista relazionale, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fonte:<a href="http://marketingusabile.blogspot.com/2009/01/i-corporate-blog-in-crisi.html#links">http://marketingusabile.blogspot.com/2009/01/i-corporate-blog-in-crisi.html#links</a></p>
<p><em>Secondo articolo di commento alla presunta crisi del <strong>corporate blog</strong>, anche qui il riferimento è la chiusura del blog di <strong>Mandarina Duck</strong></em>&#8230;</p>
<p>Apprendo dal blog di<span style="font-weight: bold;"> Digital Pr</span> la <a href="http://businessandblog.com/index.php/2009/01/14/mandarina-duck-sospende-il-suo-blog/">notizia</a> della <a href="http://blog.mandarinaduck.com/migrazioni/">decisione</a> di<span style="font-weight: bold;"> Mandarina Duck</span> di sospendere il suo <span style="font-weight: bold;">corporate blog</span>,<br />
uno dei primi in Italia e sicuramente un caso di successo dal punto di<br />
vista relazionale, ma evidentemente non per l&#8217;azienda che avrà messo a<br />
confronto l&#8217;impegno per il progetto con i suoi ritorni.</p>
<div style="text-align: justify;">Non mi<br />
sento di esprimere una mia valutazione, perchè non conosco gli<br />
obiettivi strategici di Mandarina Duck; sono convinto che questa<br />
decisione non rimarrà isolata e altre aziende la imiteranno per una<br />
serie di ragioni:</div>
<ol style="text-align: justify;">
<li style="font-style: italic;">il corporate blog, per quanto utilizzi un &#8220;mezzo relativamente nuovo&#8221;, spesso non riesce a liberarsi dall&#8217;autoreferenzialità</li>
<li style="font-style: italic;">molto<br />
spesso il corporate blog che viene suggerito dal consulente, viene<br />
aperto senza particolare convinzione dal management e questo si nota<br />
subito</li>
<li style="font-style: italic;">il blog funziona meglio<br />
se inserito in una strategia più ampia, soprattutto quando la<br />
comunicazione collaborativa è fortemente legata ai processi di business</li>
<li style="font-style: italic;"> il blog non è lo strumento adatto per tutte le imprese, ma è uno dei<br />
primi ad essere utilizzati, è quindi normale che abbiano luogo<br />
migrazioni verso altre piattaforme considerate più idonee e più<br />
rispondenti agli obiettivi di un&#8217;impresa</li>
<li><span style="font-style: italic;">per<br />
quanto la conversazione sia un elemento centrale nelle strategie<br />
attuali di marketing, non può essere fine a se stessa, è infatti<br />
impensabile che le persone conversino con tutte le aziende di cui<br />
acquistano i prodotti. La conversazione deve essere uno strumento per<br />
creare valore e per avviare processi di cambiamento.</span></li>
</ol>
<div style="text-align: justify;">Sempre<br />
di più ci accorgeremo che il blog non è più centrale, ma costituirà<br />
solo uno dei possibili elementi della comunicazione collaborativa e che<br />
il mix degli strumenti utilizzati, potrà cambiare molto velocemente, ma<br />
con alcune avvertenze:</div>
<ol style="text-align: justify;">
<li><span style="font-style: italic;">il<br />
processo conversazionale è un movimento, non una campagna. Si può<br />
decidere di migrare da una piattaforma ad un&#8217;altra, ma il processo deve<br />
essere collaborativo e non imposto dall&#8217;alto. </span></li>
<li style="font-style: italic;">decidere<br />
di chiudere un blog o una presenza su qualsasi piattaforma<br />
collaborativa richiede una &#8220;exit strategy&#8221; che deve essere preparata,<br />
in modo da non deludere le aspettative di tutti quegli utenti che hanno<br />
dato fiducia ad un progetto.</li>
<li><span style="font-style: italic;">è<br />
giusto, o meglio legittimo valutare i ritorni di una presenza evoluta<br />
on line per un brand, ma occorre evitare il rischio di rimanere<br />
intrappolati in logiche mutuate dai mezzi tradizionali, per questo<br />
occorre sempre avere ben chiaro non solo gli obiettivi, ma anche le<br />
metriche con cui si andrà a misurare il successo di ogni progetto</span></li>
</ol>
<p>L&#8217;argomento è <a href="http://www.wikio.it/search/mandarina+duck">molto caldo</a>, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.</p>
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		<title>I corporate blog sono in crisi?</title>
		<link>http://www.blogaziendale.net/i-corporate-blog-sono-in-crisi/</link>
		<comments>http://www.blogaziendale.net/i-corporate-blog-sono-in-crisi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 22:11:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[di Giorgio Soffiato
Questo post nasce da un&#8217;idea presa come spunto dal blog di Maurizio Goetz.
Il fatto del giorno è la chiusura del blog di Mandarina Duck, uno dei progetti di corporate blogging che da più tempo duravano, spesso citato come caso di successo anche tra i consulenti.
Partiamo dalla fine: il blog è stato chiuso con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Giorgio Soffiato</p>
<p>Questo post nasce da un&#8217;idea presa come spunto dal blog di Maurizio Goetz.</p>
<p>Il fatto del giorno è la chiusura del blog di <a id="ed_Id_1" style="border-bottom: medium none; text-decoration: underline; color: #ff4400;" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=mandarina+duck&amp;a=4118&amp;e=1&amp;y=3&amp;j=5DCEC98CFAC65B3ADB1571C0D6D2F2C2http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D3629%26idA%3D89610%26query%3Dmandarina%2Bduck%26cpk%3Dk%26idU%3D220%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fpangora%252Fredir%252Easp%253Fmerchant%253DYOOX%25252Ecom%2526track%253D%2525keywordid%2525%2526query%253Dmandarina%252Bduck%2526url%253Dhttp%25253A%25252F%25252Fit%25252Echannel%25252Epangora%25252Ecom%25252Fedintorni%25252Fpurchase%25252Edo%25253Fp%25253D20002595%252526c%25253D0%252526o%25253D28691137%252526ch%25253Dedintorni%25255Fsearch%25255Fit%252526m%25253D14849%252526rid%25253D51110851%252526ver%25253D2%252526market%25253D%252526man%25253D%252526ser%25253D%252526ts%25253DMjAwOTAxMzEtMTk0OTIz%252526piid%25253D%252526page%25253D%252526tile%25253D%252526elem%25253D%252526pistate%25253D%252526r%25253D0%252526docgrp%25253D%252526docnam%25253D%252526cpctx%25253Dxmlfeed%252526kw%25253Dmandarina%25252Bduck%252526dl%25253Danol%2525252C%25252A%25252Awxy%25252529ctue%25252529lyx%25252Avhtc%25252529slj%2525253Appizy%2525252F2062166O%25252521naq99%2525252F63455429%25252521TQ%2525252F4129&amp;r=&amp;x=1233439749296&amp;z=tt.lh.94F208321D8C54FDDEDDEA30B7C427B2&amp;i=336" target="_blank">Mandarina</a> <a id="ed_Id_2" style="border-bottom: medium none; text-decoration: underline; color: #ff4400;" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=mandarina+duck&amp;a=4118&amp;e=1&amp;y=3&amp;j=5DCEC98CFAC65B3ADB1571C0D6D2F2C2http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D3629%26idA%3D89610%26query%3Dmandarina%2Bduck%26cpk%3Dk%26idU%3D220%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fpangora%252Fredir%252Easp%253Fmerchant%253DYOOX%25252Ecom%2526track%253D%2525keywordid%2525%2526query%253Dmandarina%252Bduck%2526url%253Dhttp%25253A%25252F%25252Fit%25252Echannel%25252Epangora%25252Ecom%25252Fedintorni%25252Fpurchase%25252Edo%25253Fp%25253D20002595%252526c%25253D0%252526o%25253D28691137%252526ch%25253Dedintorni%25255Fsearch%25255Fit%252526m%25253D14849%252526rid%25253D51110851%252526ver%25253D2%252526market%25253D%252526man%25253D%252526ser%25253D%252526ts%25253DMjAwOTAxMzEtMTk0OTIz%252526piid%25253D%252526page%25253D%252526tile%25253D%252526elem%25253D%252526pistate%25253D%252526r%25253D0%252526docgrp%25253D%252526docnam%25253D%252526cpctx%25253Dxmlfeed%252526kw%25253Dmandarina%25252Bduck%252526dl%25253Danol%2525252C%25252A%25252Awxy%25252529ctue%25252529lyx%25252Avhtc%25252529slj%2525253Appizy%2525252F2062166O%25252521naq99%2525252F63455429%25252521TQ%2525252F4129&amp;r=&amp;x=1233439749296&amp;z=tt.lh.94F208321D8C54FDDEDDEA30B7C427B2&amp;i=336" target="_blank">Duck</a>, uno dei progetti di corporate blogging che da più tempo duravano, spesso citato come caso di successo anche tra i consulenti.</p>
<p>Partiamo dalla fine: il blog è stato chiuso con un elegante post di<br />
saluto, scongiurato quindi il rischio abbandono e spazio aperto ad un<br />
“arrivederci” che potrebbe anche non essere del tutto surreale, i<br />
progetti di <a id="ed_Id_3" style="border-bottom: medium none; text-decoration: underline; color: #ff4400;" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=comunicazione&amp;a=4118&amp;e=1&amp;y=6&amp;j=5B3FAFC807611771435C493D6D5B42C8http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D32971%26idA%3D90764%26query%3Dcomunicazione%26cpk%3Da%26idU%3D265%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fgoadv%252Fredir%252Easp%253Furl%253Dwww%25252Eilgiardinodeilibri%25252Eit%2526query%253Dcomunicazione%2526country%253Dit%2526redir%253Dhttp%25253A%25252F%25252Frc23%25252Eoverture%25252Ecom%25252Fd%25252Fsr%25252F%25253Fxargs%25253D15KPjg155SkJamwrescbrJTOKExl4axca59slmBpB5HNRIoS5gVeB8bqvCksRxW7064w%2525255FUzPCT%2525255FqcXJPP5nvKIFgaLQVSND7Kh0YTNzYs4MhuXbo5KgLApxe%2525255FhnIMBCz8LYzeLOHqOrsC%2525255FeJX0Pn9K%2525252DYwHxRub%2525252DPN4kJ67l7hKWayJil8Jj1XRIOoEnNRa98TCKOkPXOMGctnJoxa4cZ02yagGkOnVOCEEdyaq43EOrlKeJTF3v6zMfJlY7biixdLdN7quzZMHNBrG4qU29m%2525252DmjGLt%2525252DbpzJiTd16MfxRxWGvepdmuLhQ05%2525252DfnS262GfIMM9m3zJpWdeCCjJ1QqOEh5RPKxMVTIdDtk1iDEfpdCd82u7HL8DbCDG3EqY3Ix3w%2525252E%2525252E&amp;r=&amp;x=1233439749296&amp;z=tt.lh.94F208321D8C54FDDEDDEA30B7C427B2&amp;i=336" target="_blank">comunicazione</a><br />
vanno e vengono.. i blog solitamente no, a prima vista potrebbe essere<br />
un problema di risorse, l’abbiamo sempre detto quello che “ci frega”<br />
sui blog è il tempo, non il denaro. Ma veniamo alle considerazioni di<br />
Maurizio, che sul tema corporate blogging vede nero:</p>
<p>- permane il rischio di autoreferenzialità<br />
- il management non ci crede<br />
- il blog deve essere parte di una strategia più ampia<br />
- il blog non va bene per tutti<br />
- la conversazione fine a sé stessa lascia il tempo che trova (non<br />
possiamo attenderci di conversare con tutte le aziende di cui<br />
acquistiamo i prodotti)</p>
<p>Sono particolarmente d’accordo con i primi due punti, credo però che<br />
il tema dell’autoreferenzialità possa essere facilmente eliminato<br />
lavorando ad un blog sponsorizzato più che ad un corporate blog, il<br />
modello mi sembra più sostenibile, cito in questo senso il progetto<br />
capellidavivere (a proposito di autoreferenzialità qualche tentativo in cui siamo<br />
coinvolti direttamente più in piccolo si trova qui e qui), il tema da<br />
trattare dovrebbe quindi essere parallelo rispetto al prodotto o al<br />
servizio proposto ed è compito del consulente chiarire al management<br />
che gli obiettivi del progetto sono di legittimazione più che di<br />
traffico (meglio un sano <a id="ed_Id_4" style="border-bottom: medium none; text-decoration: underline; color: #ff4400;" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=pay+click&amp;a=4118&amp;e=1&amp;y=6&amp;j=F3D0D830D0AC7AD5E71238B31DA431F1http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D13710%26idA%3D90764%26query%3Dpay%2Bclick%26cpk%3Da%26idU%3D265%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fgoadv%252Fredir%252Easp%253Furl%253Dwww%25252Epromobit%25252Ecom%2526query%253Dpay%252Bclick%2526country%253Dit%2526redir%253Dhttp%25253A%25252F%25252Frc23%25252Eoverture%25252Ecom%25252Fd%25252Fsr%25252F%25253Fxargs%25253D15KPjg17RSnpamwr%2525252DudLnBTOSGx1saxca5885nCZN9GtZf5iMxXOJ9aabGm8d8TOVxv1PdzPGU9KURLPv9m%2525255F%2525252DIGwuHRFWAHvWugoHHzIg9NKei4ed%2525255F2L4uw%2525252D%2525255FvloRPNX9SWl6rOd%2525252D9nu7acZf0PntL6PxbjhCY%2525255FvZqxM6wzeYYBuuJ1QAnrxXCcMkJmKAogrnKKp8PT7EmCqjq4DDHI5FAm%2525252DxFuuylSCJnKV%2525255FR5m94vAWNLDdho6rFYo4IsavzmoeOOLfw3IgXexfPrac4%2525255Fk%2525255FD03%2525252DtjJBjBkqg375fhg9TRvyjPW%2525252DC50Ny9MGGyJ2KfZp173SiQdqIT3z2dxMhJHFLEa7vOEOPZ2w89E%2525252DKcrR2QQ%2525252E%2525252E&amp;r=&amp;x=1233439749296&amp;z=tt.lh.94F208321D8C54FDDEDDEA30B7C427B2&amp;i=336" target="_blank">pay</a> per <a id="ed_Id_5" style="border-bottom: medium none; text-decoration: underline; color: #ff4400;" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=pay+click&amp;a=4118&amp;e=1&amp;y=6&amp;j=F3D0D830D0AC7AD5E71238B31DA431F1http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D13710%26idA%3D90764%26query%3Dpay%2Bclick%26cpk%3Da%26idU%3D265%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fgoadv%252Fredir%252Easp%253Furl%253Dwww%25252Epromobit%25252Ecom%2526query%253Dpay%252Bclick%2526country%253Dit%2526redir%253Dhttp%25253A%25252F%25252Frc23%25252Eoverture%25252Ecom%25252Fd%25252Fsr%25252F%25253Fxargs%25253D15KPjg17RSnpamwr%2525252DudLnBTOSGx1saxca5885nCZN9GtZf5iMxXOJ9aabGm8d8TOVxv1PdzPGU9KURLPv9m%2525255F%2525252DIGwuHRFWAHvWugoHHzIg9NKei4ed%2525255F2L4uw%2525252D%2525255FvloRPNX9SWl6rOd%2525252D9nu7acZf0PntL6PxbjhCY%2525255FvZqxM6wzeYYBuuJ1QAnrxXCcMkJmKAogrnKKp8PT7EmCqjq4DDHI5FAm%2525252DxFuuylSCJnKV%2525255FR5m94vAWNLDdho6rFYo4IsavzmoeOOLfw3IgXexfPrac4%2525255Fk%2525255FD03%2525252DtjJBjBkqg375fhg9TRvyjPW%2525252DC50Ny9MGGyJ2KfZp173SiQdqIT3z2dxMhJHFLEa7vOEOPZ2w89E%2525252DKcrR2QQ%2525252E%2525252E&amp;r=&amp;x=1233439749296&amp;z=tt.lh.94F208321D8C54FDDEDDEA30B7C427B2&amp;i=336" target="_blank">click</a> se l’esigenza sono le visite, ancor meglio un pò di <a id="ed_Id_6" style="border-bottom: medium none; text-decoration: underline; color: #ff4400;" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=pay+click&amp;a=4118&amp;e=1&amp;y=6&amp;j=F3D0D830D0AC7AD5E71238B31DA431F1http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D13710%26idA%3D90764%26query%3Dpay%2Bclick%26cpk%3Da%26idU%3D265%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fgoadv%252Fredir%252Easp%253Furl%253Dwww%25252Epromobit%25252Ecom%2526query%253Dpay%252Bclick%2526country%253Dit%2526redir%253Dhttp%25253A%25252F%25252Frc23%25252Eoverture%25252Ecom%25252Fd%25252Fsr%25252F%25253Fxargs%25253D15KPjg17RSnpamwr%2525252DudLnBTOSGx1saxca5885nCZN9GtZf5iMxXOJ9aabGm8d8TOVxv1PdzPGU9KURLPv9m%2525255F%2525252DIGwuHRFWAHvWugoHHzIg9NKei4ed%2525255F2L4uw%2525252D%2525255FvloRPNX9SWl6rOd%2525252D9nu7acZf0PntL6PxbjhCY%2525255FvZqxM6wzeYYBuuJ1QAnrxXCcMkJmKAogrnKKp8PT7EmCqjq4DDHI5FAm%2525252DxFuuylSCJnKV%2525255FR5m94vAWNLDdho6rFYo4IsavzmoeOOLfw3IgXexfPrac4%2525255Fk%2525255FD03%2525252DtjJBjBkqg375fhg9TRvyjPW%2525252DC50Ny9MGGyJ2KfZp173SiQdqIT3z2dxMhJHFLEa7vOEOPZ2w89E%2525252DKcrR2QQ%2525252E%2525252E&amp;r=&amp;x=1233439749296&amp;z=tt.lh.94F208321D8C54FDDEDDEA30B7C427B2&amp;i=336" target="_blank">pay</a> per click al fine di lanciare il blog).</p>
<p>Resta da comprendere se sia meglio gestire in house oppure in<br />
outsourcing la fornitura di contenuti, probabilmente la soluzione<br />
migliore è la sinergia tra il consulente esterno (un content manager<br />
preposto a supporto) e un referente aziendale, meglio se non lo<br />
stagista che cambierà fra 3 mesi, il concetto di tone of voice che<br />
esiste da prima dell’on line non può in questo senso essere ignorato.</p>
<p>Personalmente ringrazio facebook per aver spostato l’effetto moda su<br />
altre piattaforme ed aver riportato i blog a quella dimensione di<br />
supporto di comunicazione e conversazione flessibile e malleabile che<br />
originariamente li caratterizzava. Aprire e gestire un progetto di<br />
comunicazione mediato da un blog non è uno scherzo ma personalmente<br />
credo che il tempo consoliderà i progetti forti e scremerà quelli figli<br />
della sola moda del momento, alcune chiusure sono fisiologiche (vedo<br />
molto bene il live blogging per eventi, quindi progetti a termine),<br />
altre sono figlie del cambiamento ma questo non significa che il<br />
modello sia fallito.</p>
<p>Sicuramente i blog sono una delle grandi chiavi del web marketing,<br />
molto è stato detto e scritto e poco resta da scoprire, lo strumento è<br />
oggi consolidato ed è tempo di lavorare con occhi curiosi su altro, non<br />
toglierei però con tanta facilità il blog e le competenze affini dalla<br />
cassetta degli attrezzi.</p>
<p>Per ulteriori approfondimenti e commenti sul tema vi rimando al blog di Maurizio Goetz<br />
<a href="http://marketingusabile.blogspot.com/2009/01/i-corporate-blog-in-crisi.html#links" target="_blank">http://marketingusabile.blogspot.com/2009/01/i-corporate-blog-in-crisi.html#links</a></p>
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		<title>Scrivere un blog aziendale occupa tempo!</title>
		<link>http://www.blogaziendale.net/scrivere-un-blog-aziendale-occupa-tempo/</link>
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		<pubDate>Sat, 17 Jan 2009 23:48:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ecco un interessante articolo che affronta le difficoltà, e, soprattutto, i tempi perchè un blog aziendale si prefiguri come un successo per l&#8217;azienda 


Come dicevamo in un post precedente sui blog aziendali, scrivere un blog aziendale è un progetto da iniziare a seguire soltanto dopo una attenta pianificazione degli obiettivi!

Una volta deciso di farlo bisogna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><i>Ecco un interessante articolo che affronta le difficoltà, e, soprattutto, i tempi perchè un<b> blog aziendale</b> si prefiguri come un <b>successo per l&#8217;azienda</b></i><br /> 
</p>
<p>
<p>Come dicevamo in un post precedente sui <a href="http://socialmediamarketing.nextep.it/?p=45" target="_blank">blog aziendali</a>, scrivere un blog aziendale è un progetto da iniziare a seguire soltanto dopo una attenta pianificazione degli obiettivi!</p>
<p>
<p>Una volta deciso di farlo bisogna gestirlo con costanza e capacità.<br />Scrivere, e farlo bene, non è l’unica cosa che bisogna fare. Spesso<br />prima di scrivere un post di appena 15 righe si passano diverse ore a<br />informarsi e fare ricerca. Non tutti gli articoli si scrivono di getto<br />come questo! A volte quando si decide di scrivere su un argomento ci<br />sono dettagli che non si conoscono e sui quali bisogna informarsi.<br />Quando si decide di parlare di uno strumento, oltre ad averlo<br />utilizzato, è buona norma leggere la sezione “about” e le FAQ nel sito.<br />Inoltre probabilmente qualcuno ne ha già parlato, bisogna controllare<br />per capirne di più e per evitare di scrivere le stesse cose identiche<br />(a volte conviene linkare un articolo di qualcun altro che ha già fatto<br />un buon lavoro e concentrarsi su una buona introduzione all’argomento e<br />poi su alcuni punti specifici).</p>
<p>
<p>Bisogna controllare se su YouTube ci sono video che parlano<br />dell’argomento e guardarli, selezionare qualche immagine da inserire<br />nell’articolo per arricchirlo, a volte cercando di essere un po’<br />divertenti e stimolanti. Occorre del tempo.</p>
<p>Ma poi non basta scrivere e inserire contenuti: bisogna aggiornarsi
<p>quotidianamente su quello che viene detto attraverso il proprio<br />aggregatore. Se c’è qualcosa di nuovo è bene saperlo e approfondire!</p>
<p>
<p>E poi un blog va promosso. Dei buoni contenuti sono fondamentali, ma<br />bisogna anche costruire una buona link popularity e mantenerla nel<br />tempo, per salire sui motori di ricerca ma anche e soprattutto per<br />attirare traffico diretto e interessato da altri siti. Inserire ogni<br />articolo nei principali siti di social newsmaking.</p>
<p>
<p>Poi bisogna essere regolari: decidere quanti articoli pubblicare, o<br />meglio quanti articoli di qualità si riescono a scrivere ogni settimana<br />e mantenere il ritmo, accrescerlo se si riesce! Preparare degli<br />articoli in più, per averne di pronti nei momenti in cui si è molto<br />impegnati su altri fronti.</p>
<p>
<p>Leggere i commenti e rispondere, interagire.</p>
<p>
<p>Decidere di aprire un blog è una scelta strategica importante che<br />può rivelarsi molto efficace, ma per prenderla bisogna essere pronti a<br />investirci del tempo, e quando si ha deciso bisogna impegnarsi al<br />massimo!</p>
<p>
<p>Michele Polico</p>
<p></p>
<p><a href="http://socialmediamarketing.nextep.it/2008/12/16/scrivere-un-blog-aziendale-occupa-tempo/">link</a> all&#8217;articolo originale </p>
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		<title>Dettagli importanti su come postare in un blog</title>
		<link>http://www.blogaziendale.net/dettagli-importanti-su-come-postare-in-un-blog/</link>
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		<pubDate>Fri, 28 Nov 2008 21:51:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un buon blog aziendale dovrebbe sempre avere in evidenza la pagina Chi siamo (fondamentale per far sapere ai lettori dove sono finiti), la pagina Contatti, una pagina con le policy che regolano la vita sociale del blog (commenti, messaggi offensivi, responsabilità, eccetera).
La pagina Chi siamo dovrebbe essere più completa possibile. Intanto cosa fate, che tipo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un buon <strong>blog aziendale</strong> dovrebbe sempre avere in evidenza la pagina Chi siamo (fondamentale per far sapere ai lettori dove sono finiti), la pagina Contatti, una pagina con le policy che regolano la <strong>vita sociale del blog </strong>(commenti, messaggi offensivi, responsabilità, eccetera).</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">La pagina Chi siamo dovrebbe essere più completa possibile. Intanto cosa fate, che tipo di background avete, quali sono le vostre esperienze, nomi e cognomi dei blogger, storia dell&#8217;azienda, link e quant&#8217;altro. La gente vuole conoscere a fondo l&#8217;azienda con cui dialoga. Da questo punto di vista è importante costruire una buona pagina Contatti, con mail in buona evidenza, numeri di telefono, eventuali contatti di messaggistica istantanea. Dovrebbe sempre essere facile potervi contattare, almeno negli orari stabiliti.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Un altro elemento importante che vogliamo mettere in evidenza sono i <strong>Feed Rss</strong>. I feed non sono altro che una pagina web in cui vengono annotati tutti i cambiamenti avvenuti nel vostro sito o blog. Quindi, ed è quello che ci interessa focalizzare, anche i nuovi post. Oggi, l&#8217;utilizzo dei feed è ormai entrato a far parte della quotidianità di ogni utente della rete. Grazie ai lettori di feed, come <strong>Google Reader</strong> o <strong>Bloglines</strong>, tutti noi siamo in gradi di seguire gli aggiornamenti dei nostri siti preferiti senza dover visitare centinaia di pagine quotidianamente.</p>
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