Parliamo adesso di limiti e problematiche. Scriviamo innanzitutto che il blog aziendale non è per tutte le aziende. Perché un progetto sul web abbia successo è necessario che alla nostra offerta (il blog) corrisponda a una domanda da soddisfare (clienti, problemi, eccetera). Dico sempre che se la nostra azienda produce e vende chiodi, difficilmente troveremo qualcuno che abbia domanda da porci o che ricerchi su internet informazioni sui chiodi stessi. Tolto ciò, supponiamo però che nasca l’esigenza di creare un blog aziendale. Fermiamoci un momento e pianifichiamo bene il tutto, soprattutto affidandoci a consulenti esperti che sappiano ben consigliarci. Progettare la nostra immagine online richiede organizzazione, definizione degli obiettivi, mission, vision, e poiché un blog è prima di tutto un luogo in cui andremo a pubblicare con regolarità post e articoli inerenti la nostra azienda o le nostre attività, è opportuno definire all’inizio un piano editoriale, una struttura dei contenuti, una suddivisione delle categorie, che potremo sempre cambiare e modificare in un secondo momento ma che costituiscono il canovaccio bianco sul quale andremo a impostare tutto il nostro lavoro futuro.
L’azienda deve innanzitutto trovare, all’interno o all’esterno, delle figure (blogger) che si occuperanno della gestione pratica del blog. Possiamo scegliere di affidarci a un singolo blogger, così come a un team di esperti di vari argomenti e settori, ma questo dipenderà molto dalla complessità del progetto. Le figure scelte dovranno in ogni caso avere passione per quello che fanno. La passione sta alla base della buona riuscita del nostro progetto. Senza non faremo molta strada. Un’altra problematica da valutare bene è la frequenza dei post. Basta effettuare una rapida ricognizione della rete per imbattersi in una serie di “cadaveri” aziendali, blog che nella migliore delle ipotesi non vengono aggiornati da alcuni mesi, nella peggiore contengono solo il post iniziale. Una frequenza stabile di pubblicazione di 2 o 3 post a settimana, è assolutamente vitale innanzitutto per fidelizzare i lettori e per attrarne di nuovi, ma anche per costruire quella immagine della nostra azienda che è uno degli obiettivi primari.